Scopri come alla Domus Academy puoi collaborare con aziende di prim’ordine nell’ambito di un percorso formativo basato su workshop: Google, Samsung, Technogym, MAX&Co e molte altre!
Oggi scegliere una scuola di design non significa soltanto valutare la reputazione accademica di un programma. Per molti studenti internazionali, la domanda è più concreta: dove è possibile lavorare davvero su progetti reali insieme alle aziende?
A Milano – capitale globale di moda, design e innovazione – Domus Academy ha costruito il proprio modello formativo attorno a un principio preciso: imparare facendo, a stretto contatto con l’industria creativa.
I workshop di Domus Academy non simulano il mondo dell’industria creativa: ne fanno parte. Gli studenti lavorano su brief reali commissionati da brand internazionali, ricevono feedback direttamente dai professionisti coinvolti e presentano i propri progetti in review finali che riflettono le dinamiche di uno studio creativo o di un’agenzia.
Nel corso degli anni, la scuola ha collaborato con realtà come Google, Bulgari, Samsung, Moncler, Ducati and Versace — affrontando temi che spaziano dall’innovazione di prodotto alla sostenibilità, dal branding all’experience design. Il valore di questo scambio è riconosciuto dai brand stessi. Come ha dichiarato Dennis de Munck, Head of Employer Branding and University Relations di Ferrari: “La collaborazione con Domus Academy ci permette di lavorare su nuove idee, sull’innovazione — e di capire se possono essere interessanti per il nostro business in futuro.”
Nei prossimi intake accademici, questo approccio continuerà a evolversi. A settembre 2026 prenderanno il via workshop in collaborazione con con Belmond (LVMH Group), Sun68 e Sirivannavari. A novembre sarà la volta di Foscarini – storico brand italiano del lighting design – e Ann Demeulemeester.
Studiare a Milano significa immergersi in uno degli ambienti creativi più dinamici e interconnessi al mondo. Fashion Week, Salone del Mobile, studi di design, showroom e istituzioni culturali trasformano la città in un laboratorio permanente — dove la distanza tra education e industry si riduce fino quasi a scomparire.
In questo contesto, il contatto con le aziende non è un extra: è il cuore stesso del percorso formativo. I workshop permettono di costruire portfolio, sviluppare network professionali e acquisire un linguaggio di settore reale — tutto prima della laurea.
L’impatto si misura anche nei percorsi degli alumni. Vardhui Torozyan, fashion designer alumna di Domus Academy, ha collaborato con Sa Su Phi — il luxury brand coinvolto nella realizzazione di alcuni look per The Devil Wears Prada 2. Un esempio che racconta bene il legame tra sperimentazione creativa e industria fashion contemporanea.
Sul fronte del design di prodotto, durante la Milano Design Week 2026 l’alumna Ruya Akyol – attiva tra Milano e Istanbul – ha presentato nuovi lavori sviluppati attraverso il suo studio multidisciplinare, attivo tra furniture, product e spatial design.
Esempi di storie diverse che hanno lo stesso filo conduttore: una formazione che prepara a muoversi tra discipline, mercati e culture con consapevolezza e identità progettuale.
In un mercato del lavoro in continua trasformazione, la capacità di creare connessioni reali tra formazione e industria fa la differenza. È proprio questa la visione che guida le partnership della scuola – inclusa quella con Samsung, dove l’obiettivo era, nelle parole di Anastasia Buda, Head of ESG & Corporate Citizenship di Samsung Electronics Italia, “stimolare la riflessione sull’uso consapevole dell’AI, promuovendo una cultura dell’innovazione che metta sempre al centro l’essere umano.”
Secondo le più recenti indagini occupazionali della scuola, il 91% dei laureati Domus Academy trova lavoro entro un anno dal conseguimento del titolo – spesso in contesti internazionali legati a moda, design, lusso e comunicazione. Un risultato che riflette un modello formativo costruito attorno al learning by designing, alla contaminazione tra discipline e al confronto diretto con l’industria creativa globale.
1. Cosa rende i workshop di Domus Academy diversi dai progetti accademici tradizionali?
Gli studenti lavorano su brief reali commissionati da brand internazionali, ricevono feedback direttamente dai professionisti coinvolti e presentano i propri progetti in review finali che riflettono le dinamiche di uno studio creativo o di un’agenzia.
2. Quali aziende hanno collaborato con Domus Academy per i workshop?
Nel corso degli anni, la scuola ha collaborato con brand come Google, Bulgari, Samsung, Moncler, Ducati and Versace — con nuove partnership in arrivo con Belmond, Sun68, Sirivannavari, Foscarini e Ann Demeulemeester.
3. Perché Milano è una parte importante del percorso formativo?
Milano ospita la Fashion Week, il Salone del Mobile, i principali studi di design e grandi istituzioni culturali, trasformando la città in un laboratorio creativo permanente dove il confine tra formazione e industria quasi scompare.
4. Cosa possono costruire gli studenti durante il loro percorso a Domus Academy?
Attraverso workshop pratici e il contatto diretto con le aziende, gli studenti sviluppano portfolio, network professionali e una conoscenza reale del settore.
5. Quali sono i risultati occupazionali dei laureati di Domus Academy?
Secondo le più recenti indagini della scuola, il 91% dei laureati trova lavoro entro un anno dal conseguimento del titolo, spesso in ruoli internazionali nel mondo della moda, del design, del lusso e della comunicazione.