Il processo creativo dà nobiltà ai materiali della quotidianità, portando al design sia la creatività al che tratti tipici brasiliani: il caos creativo e le contraddizioni del Brasile.

Materiali riciclati o naturali come bastoni, corde, bambù, fibre naturali, ma anche bambole di pezza, peluche e pellicce ecologiche – e un trionfo di abbondanza di colori e generosità di forme, soluzioni semplici in chiave artistica e poetica.

Il loro lavoro spazia dal design industriale per aziende come Edra, all’art design per Carpenters, Friedman Benda e le gallerie Giustini / Stagetti, passando per edizioni limitate create per maison come Louis Vuitton e Fendi.

I pezzi Campana fanno parte di collezioni permanenti di rinomate istituzioni culturali come il Centre Pompidou e il Musée Des Arts Décoratifs, Parigi, MoMa, New York, Museo di Arte Moderna di San Paolo e Vitra Design Museum, Weil am Rhein.

Nel 2009, i Fratelli Campana hanno fondato l’Instituto Campana, al fine di preservare la loro collezione in continua crescita per le generazioni future e promuovere il design come strumento di trasformazione attraverso programmi sociali ed educativi.

L’intervista di Caterina Lunghi, giornalista e docente, fa parte della serie “Disrupting Patterns”, lezioni aperte multidisciplinari orientate a temi di innovazione, design, contemporaneità e futuro.

La conferenza si terrà mercoledì 9 giugno 2021 alle ore 18.

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