Domus Academy partecipa a RSD15 – Relating Systems Thinking and Design Symposium 2026, la 15ª edizione del simposio internazionale dedicato al systemic design, che si terrà online la sera del 9 ottobre e a Torino dal 13 al 16 ottobre 2026. Con il tema Shades of Systemic Design, l’edizione di quest’anno esplora la pluralità di prospettive, conoscenze e pratiche che caratterizzano il systemic design.
In occasione degli RSD15 Paper Talks, che si svolgeranno online, Giovanni Caruso, Head of School of Design, e Silvio Cioni, Director of Education di Domus Academy, presenteranno il loro short paper Encountering Systems: Embodied Futures and Worldbuilding for Systemic Design.
Domus Academy partecipa a RSD15 – Relating Systems Thinking and Design Symposium 2026, la 15ª edizione del simposio internazionale dedicato al systemic design, che si terrà online la sera del 9 ottobre e a Torino dal 13 al 16 ottobre 2026. Con il tema Shades of Systemic Design, l’edizione di quest’anno esplora la pluralità di prospettive, conoscenze e pratiche che caratterizzano il systemic design.
In occasione degli RSD15 Paper Talks, che si svolgeranno online, Giovanni Caruso, Head of School of Design, e Silvio Cioni, Director of Education di Domus Academy, presenteranno il loro short paper Encountering Systems: Embodied Futures and Worldbuilding for Systemic Design.
Vivere i sistemi del futuro
La ricerca di Giovanni Caruso e Silvio Cioni esplora nuove modalità per affrontare la complessità attraverso il systemic design: non solo rappresentare e analizzare i sistemi, ma anche sperimentare dall’interno possibili configurazioni future. Attraverso il dialogo tra systemic design, embodied futures e worldbuilding, il paper indaga come scenari futuri possano prendere forma in esperienze concrete e partecipative, permettendo alle persone di confrontarsi direttamente con le relazioni, i vincoli, le possibilità e le dinamiche che li caratterizzano.
In questa prospettiva, il design non si limita a immaginare o visualizzare sistemi alternativi, ma contribuisce a creare le condizioni per abitarli, metterli in discussione e riconfigurarli. Il worldbuilding diventa così uno strumento per dare forma a futuri possibili e renderne più tangibili le implicazioni, mettendo in relazione l’analisi dei sistemi con l’esperienza diretta.
Con questa ricerca, Domus Academy porta a RSD15 il proprio lavoro sul design futures e sugli approcci sistemici, contribuendo al confronto internazionale su come il design possa aiutarci a esplorare e comprendere futuri sempre più complessi.
Domus Academy presenterà una ricerca sul systemic design, gli embodied futures e il worldbuilding.
Il systemic design è un approccio volto a comprendere e progettare all’interno di sistemi complessi e interconnessi.
Gli embodied futures permettono ai partecipanti di sperimentare possibili sistemi futuri attraverso la partecipazione e la messa in pratica.
Giovanni Caruso e Silvio Cioni presenteranno il paper durante gli RSD15 Paper Talks