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Data 22.02.2015
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Design is Good

Progetto: The Next

by Shih-Ying Chang, Anqi Zhao, Chanita Chuaysiri

Il fuoco toglie la vita a molte persone ogni anno. Secondo il sondaggio Japan 2010, il 58% degli incendi avviene in zone residenziali, e fino al 74% delle morti avviene in casa. Il team ha voluto concentrarsi su una soluzione che aiutasse le persone ad uscire da un incendio in modo più sicuro. La ricerca mostra che l’utilizzo di equipaggiamenti come rilevatori di fumo, maschere o luci riduce il numero delle morti. L’utilizzo del rilevatore di fumo combinato con altri elementi può essere una seconda protezione per la vita, perché all’interno possiede delle apparecchiature di emergenza. Durante l’incendio la parte amovibile cadrà automaticamente dal soffitto permettendo alle persone di prendere dal pavimento i dispositivi di soccorso.

Questo rivelatore di fumo è costituito da due parti fondamentali: un sensore per rilevare il fumo, che emette un suono molto forte in grado di svegliare chi dorme, e uno speciale kit che può aiutare le persone ad allontanarsi dalla situazione di emergenza. Questo kit è combinato con maschera, luce, allarme automatico, RFID, e un martello per rompere la finestra. RFID aiuterà i vigili del fuoco a trovare le persone molto più facilmente senza perdere tempo prezioso. La parte contenete l’equipaggiamento è stata progettata in morbido silicone. Il materiale adottato, a forma di goccia, e la piccola protuberanza forniscono una tenuta comoda e adattandosi più facilmente al viso. Ci sono chiare istruzioni grafiche all’interno della parte amovibile. L’utente può comprenderle facilmente.

Quando il sensore rileva fumo, scatta l’allarme e rilascia l’apparecchiatura amovibile di emergenza. L’equipaggiamento di emergenza amovibile cade dal corpo del rivelatore e allarme e luce si accendono automaticamente, in modo che anche nel momento di panico l’apparecchiatura possa essere vista e raccolta  da terra rapidamente. Le persone possono usare la maschera per proteggersi dal fumo e correre verso l’uscita. Il martello contenuto all’interno può essere utilizzato per rompere la finestra. La forza diretta su una piccola area è sufficiente a rompere il vetro di sicurezza.

Projcet leaders: Lorenzo Bustillos, Irene Sartor

Progetto: Finger Fruit

by Carla HOBEICA, Marc RAJHA, Morgane ROUX

In un mondo in cui lo stile di vita delle persone è sempre più frenetico e gli spuntini tendono ad essere sempre più spesso junkfood, il team ha deciso di proporre al mercato una sana alternativa. A sostegno delle numerose iniziative che invitano le persone a consumare più frutta e verdura su base giornaliera (come ad esempio 3 o 5 frutti al giorno…), il progetto mira a incoraggiare il consumo di frutta vendendola in modo tutto nuovo. Mangiare frutta comporta tempo, utensili e preparazione. Ciò che questo progetto sta cercando di fare è di ridurre il tempo e di eliminare la necessità di utensili. Grazie a questo nuovo status, il prodotto trova il suo posto tra i prodotti alimentari insalubri esistenti e ha la capacità di competere con loro in termini di visualizzazione e di utilizzo. Il frutto diventa un singolo prodotto in grado di durare più di un mese rimanendo completamente fresco e naturale grazie al sistema del sottovuoto. La preparazione industriale della frutta si occupa del lavaggio, essiccamento, pelatura, taglio, ecc… secondo i diversi tipi di frutta. Quindi, il processo del sottovuoto del prodotto fornisce lunghi tempi conservazione prima del suo consumo. Il packaging evidenzia l’importanza del frutto stesso e la volontà di rimanere completamente naturale senza l’aggiunta di sostanze chimiche. Questa semplicità e onestà si riflette nelle caratteristiche fisiche delle confezioni: un sacchetto totalmente trasparente di plastica riciclabile / compostible che mostra la frutta nella sua forma originale e nella parte superiore un’etichetta con le informazioni di base.